Fratelli di Sport

TITOLO DEL PROGETTO

ASSIST: Accoglienza Servizi e Sport per l‘Integrazione e lo Sviluppo del Territorio

Soggetto proponente e contesto di intervento

L’ASD Valle del Vomano, fondata nel 2016, svolge corsi di scuola calcio, calcio a 5 e pallavolo femminile, con 15 squadre e 340 tesserati.

L’area di intervento del progetto è quella del Medio Vomano, un comprensorio di 9 comuni della provincia di Teramo (Atri, Basciano, Canzano, Castellalto, Cellino Attanasio, Cermignano, Morro d’Oro, Notaresco, Penna Sant’Andrea) segnato da forti ambivalenze (piccoli borghi collinari in aree rurali che soffrono di spopolamento e conseguente rarefazione dei servizi, cui si contrappongono insediamenti di fondovalle densamente abitati ma con problemi di coesione sociale e identità, vecchi residenti e un serrato turn over di nuovi arrivi). In base ai dati ISTAT al 1° gennaio 2018, l’area ha una popolazione complessiva di 38.629 abitanti, di cui 2009 stranieri (il 5,2% della popolazione). La popolazione nella fascia di età 5/17 anni è pari a 4.394 unità, di cui 2.172 femmine ( 49,4%) e 262 stranieri (5,9%).

REFERENTE DI PROGETTO E RUOLO

Fabiano D’Ostilio – Presidente ASD Valle del Vomano

Email: amministrazione@valledelvomano.it – f.dostilio@virgilio.it

Cell. 3407140641

PERIODO DI SVOLGIMENTO

1 dicembre 2018 – 30 maggio 2019/106 ore di attività sportiva (30h calcio, 30h calcio a 5, 30h pallavolo femminile, 16h campus finale multisport)

OBIETTIVO DEL PROGETTO

Nello specifico, ASSIST intende:

  • diffondere e rafforzare la visione dello sport come metodo di integrazione, inclusione sociale e pari opportunità e aumentare la consapevolezza del suo potenziale;
  • promuovere una maggiore partecipazione nelle attività sportive locali di bambini e ragazzi, con background migratorio e provenienti da famiglie svantaggiate, favorendone l’inclusione socio-culturale;
  • affermare le pari opportunità tra uomini e donne in ambito sportivo, superando la tradizionale visione dello sport come settore maschile e la sottorappresentazione femminile nella pratica sportiva;
  • sensibilizzare e (in)formare, al fine di rafforzare la crescita culturale e la formazione di quanti a vario titolo sono coinvolti nella gestione e nella conduzione di gruppi vulnerabili;
  • erogare servizi di supporto alle famiglie svantaggiate e ai loro figli per una migliore integrazione e qualità di vita;
  • coinvolgere famiglie e comunità locale per l’affermazione di un dialogo costruttivo tra diversi gruppi socio-culturali.

PIANO ATTIVITÀ

1. Cabina di regia – 1 dicembre 2018/30 maggio2019

L’attività prevede la creazione di una cabina di regia, con la partecipazione di un rappresentante per ogni organizzazione partecipante onde assicurare un efficace coordinamento. La cabina di regia si riunisce almeno una volta al mese per verificare l’avanzamento delle attività e risolvere eventuali difficoltà.

2. (In)formazione, comunicazione e sensibilizzazione – 1 dicembre 2018/31 maggio 2019

L’attività prevede le seguenti azioni:

  • identificazione e contatto, in collaborazione con gli uffici sociali comunali e le organizzazioni partner, delle famiglie in condizioni di disagio economico (reddito ISEE inferiore a 20.000 euro) con figli nella fascia 5/17 anni;
  • attivazione di un ufficio stampa e organizzazione di due conferenze stampa (iniziale e finale)
  • utilizzo dei canali social per far conoscere l’iniziativa e incoraggiare la partecipazione alle attività;
  • stampa di 10.000 copie di un depliant informativo in italiano e nelle lingue straniere di riferimento per la comunità locale e distribuzione (presso scuole, centri di aggregazione, uffici comunali, in occasione degli eventi) contente informazioni sul progetto, sul Manifesto Sport e Integrazione, sulle modalità di accesso alle attività sportive;
  • organizzazione di almeno 3 eventi di presentazione rivolti ai genitori, ai ragazzi, ai partner e ai soggetti coinvolti e/o potenzialmente interessati con l’obiettivo di far conoscere le finalità dell’iniziativa “Fratelli di Sport”, i principi del “Manifesto Sport e Integrazione: la vittoria più bella” e del progetto;
  • 4 incontri tematici a cura di esperti del settore sui seguenti argomenti: ESSERE GENITORI DENTRO E FUORI DAL CAMPO, LO SPORT CHE FA BENE (SALUTE, INCLUSIONE, LOTTA AL DOPING), LO SPORT COME SPAZIO DI MEDIAZIONE CULTURALE, IL PROGRAMMA ERASMUS + SPORT E LE BUONE PRATICHE EUROPEE;
  • produzioni di materiale audiovisivo per la documentazione e il racconto delle attività e dei risultati di progetto. Il materiale deriverà dagli esiti di un concorso aperto al territorio.

3. Attività sportiva – 7 gennaio 2019/30 maggio 2019

Il calcio a 11 si svolge presso l’impianto di Castelnuovo Vomano (Comune di Castellalto) nelle giornate di lunedì o mercoledi (a seconda delle esigenze delle famiglie e dei ragazzi). L’attività ha luogo dalle ore 16 alle ore 18 (2 ore settimanali) con Le attività, che sono modulate e calibrate in base alla fascia di età dei destinatari, prevedono: giochi ludici, educazione al fair play, attivazione motoria, tecnica e tattica, piccoli tornei.

Il calcio a 5 si svolge presso l’impianto di Casoli (Comune di Atri) nella giornata del giovedì dalle ore 17 alle ore 19.

Le attività di pallavolo femminile si svolgono il venerdì, dalle ore 17 alle ore 19, presso la Palestra di Canzano.

Comuni a tutte le attività i seguenti elementi:

  • totale gratuità;
  • educazione al fair play;
  • educazione alimentare;
  • mental coaching.

Inoltre, vi è l’utilizzo del servizio trasporto sia per l’andata che per il ritorno. Infine, per una maggiore integrazione, i destinatari del progetto svolgeranno attività insieme ai tesserati dell’ASD Valle del Vomano.

Il Campus Multisport è progettato quale evento finale di coinvolgimento del territorio, aperto anche alla partecipazione di altre società sportive, scuole e associazioni. Prevede quattro giornate (per un minimo di 16 ore) dove i destinatari saranno impegnati in attività di coordinazione motoria, ludiche e mini-tornei per le discipline sportive interessate. Include attività collaterali e complementari (incontri con gli esperti, feste, enogastronomia e catering, eventi culturali, mostra finale).

4. Punto “Fratelli di Sport” – da Gennaio 2019

Il Punto, attivato presso la sede della segreteria dell’ASD Valle del Vomano sita in Castelnuovo Vomano (Comune di Castellalto), in due locali di 300 metri quadri complessivi, che verranno attrezzati anche con materiali e documentazione sul programma nazionale. Si tratterà di uno spazio ad alta densità educativa nel quale i bambini e le famiglie coinvolte nel progetto potranno usufruire gratuitamente di diverse attività: sostegno allo studio, laboratori artistici e musicali, corsi di lingua e promozione della lettura, accesso alle nuove tecnologie, educazione alla genitorialità, consulenze pedagogiche, pediatriche e legali.

Il Centro sarà aperto quattro giorni a settimana dalle 15,30 alle 19,30. Le attività saranno gestite da operatori qualificati selezionati dall’ASD Valle del Vomano e dai partner di progetto. Verranno inoltre coinvolti volontari appositamente selezionati e formati.

ATTIVITÀ E AZIONI CHE PREVEDANO IL COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE E DELLE COMUNITÀ

  1. Il Punto “Fratelli di Sport” descritto precedentemente, basa le sue attività sulla partecipazione di esperti, famiglie, volontari e comunità locale, che contribuiranno ad allestimento, gestione e animazione, potendo così usufruire di uno spazio di aggregazione e di servizio. Il Punto aiuterà a tessere relazioni per la costruzione di una rete di supporto all’intervento.
  2. La rete di progetto promuoverà un concorso articolato in due sezioni (foto e video) dal titolo “Il mondo in una valle” che chiama giovani cittadini, stranieri e italiani, a proporre immagini che raffigurino momenti di incontro, accoglienza e integrazione nel territorio di riferimento.
  3. Si prevede poi l’attivazione di un laboratorio per il coinvolgimento di ragazzi, famiglie e comunità locale nell’ideazione e organizzazione di:
    1. 4 serate interculturali (una al mese da gennaio 2019 ad aprile 2019) dedicate al cibo, alla musica e alla cultura dei diversi paesi di provenienza dei ragazzi con background migratorio;
    2. attività interculturali (gastronomiche, musicali e di approfondimento – mostre, letture, proiezioni cinematografiche) che compongono il programma collaterale alle attività sportive del campus multisport finale.

NUMERO PARTECIPANTI TOTALI

100 partecipanti nella fascia di età 5/17 anni di cui almeno 65 donne

NUMERO PARTECIPANTI CON BACKGROUND MIGRATORIO

85